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Il senso della protesta dei Cittadini di Cosenza

La redazione di NOI Magazine/

La prima domanda che ci siamo posti in redazione è: ma in quale categoria inseriremo questa simpatica notizia? Potrebbe essere “politica”, ma anche “costume e società”. Alla fine, abbiamo deciso di inserirlo in entrambi le categorie.

Tema: nel corso di un animato e civile dibattito tra Sindaco Mario Occhiuto e Cittadini, tra i quali il Portavoce Nazionale del Movimento NOI, scompare da Facebook il post con l’intera conversazione. Ma qualche traccia rimane…

Svolgimento…
Cosenza è una Città tanto bella quanto povera.
Le statistiche la citano come la più povera della Calabria. Eppure, a guardarla, non si direbbe. Negli ultimi decenni l’avere puntato sulla cementificazione abbellita da nomi alla moda e di tendenza, ha dimostrato che l’unico risultato è stato quello di vederla svuotata delle sue migliori energie, che la popolazione si è fortemente ridotta, che la disoccupazione è giunta al limite e che ad essere felici sono davvero pochi. Tra questi, i cementificatori e la ‘ndrangheta, come affermano la continue inchieste delle Procure Antimafia che, saranno pure lente, ma quando arrivano sono una doccia fredda non solo per politica e lobby mafiose, ma anche per i Cittadini che, per dirla alla Massimo Troisi, pensavano fosse amore, invece era un calesse.

Che la politica abbia commesso e reiterato per anni gravi errori, a vostro parere ha bisogno di essere ulteriormente provato? Crediamo di no!

In queste ore il Movimento cattolico NOI che sta sviluppando un’agguerrita comunità politica, si è fatta carico delle esigenze di una moltitudine di cittadini che, tra le tante cose che contestano all’Amministrazione comunale e al Sindaco della Città, vi è l’inutilità di una serie di opere pubbliche che sprecano danaro e non risolvono i problemi, anzi, li creano.

Una battaglia armata per lo più da buone intenzioni e tentativi di dialogo che, a quanto pare, hanno come interlocutore un muro. Nell’attesa del giorno delle matite (le prossime amministrative, ndr.) nel corso delle quali i cittadini giurano di elidere il problema, su Facebook si anima la discussione.

A volte, capita, che scompaiono i post da Facebook
Incredibile a credersi su Facebook, proprio in queste ore, è scomparso un post pubblicato sulla popolatissima pagina di un gruppo sul quale, una bella fetta di Cittadini, con tanto di buone maniere e consapevolezza tecnica, facevano notare al Sindaco della Città Mario Occhiuto, che le sue decisioni prese in barba ai cittadini, non erano bene accolte, e le sue motivazioni molto scadenti e in contraddizione con l’evidentissima realtà.

Guarda caso, a rispondere al Primo Cittadino, tra gli altri, il Portavoce Nazionale del Movimento NOI, l’antropologo Fabio Gallo che ha fatto notare al Sindaco che chi vuole attuare i principi della sostenibilità ambientale e tutelare la salute dei bambini delle scuole e dei cittadini creando isole pedonali per decentrare la circolazione di autovetture, poi, non costruisce un gigantesco garage sotterraneo proprio nel centro della Città per costringere le stesse a ritornarvi, con il conseguente concentrarsi del caos e dell’inquinamento.

Per farla breve, non conosciamo i motivi e neanche ci interessa investigare, ma il post è scomparso dal social network. Proprio Fabio Gallo, immaginandolo, è riuscito a salvarne una parte, che pubblichiamo. Preveggenza? Ai posteri l’ardua sentenza.

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Parte del dialogo tra Cittadini e Sindaco scomparsa

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