Ancora immagini drammatiche dal Pronto Soccorso di Cosenza. Pazienti avvolti nelle feci, nella totale indifferenza di chi passa e nel disgusto di chi lo attraversa, non per gli ammalati abbandonati in questo stato ma per il sistema sanitario. Lo dichiara il Portavoce del Movimento NOI Fabio Gallo che riceve il lamento di una donna che ha dovuto fare ricorso alle cure del Pronto Soccorso in seguito alla somministrazione di un vaccino. Le immagini del video parlano da sole (clicca qui per aprirlo https://www.facebook.com/fabio.gallo.733/videos/4396387150393763) e contestualmente a questo comunicato, sono inviate anche al Ministro Speranza e al Presidente F.F. della Regione Calabria Spirlì ai quali, il Movimento NOI chiede le immediate dimissioni e dunque il licenziamento dei due Commissari Guido Longo e Isabella Mastrobuono.

Un Paziente nel Pronto Soccorso di Cosenza

Recentemente, Guido Longo ha affermato nel corso della sua audizione presso la Commissione Parlamentare Antimafia che la sanità in Calabria è ostacolata e vessata dalla mafia scoprendo l’acqua calda. Ma, il problema – continua Fabio Gallo – è nel Pronto Soccorso e nelle corsie degli ospedali e, qualcuno, deve risolverlo. Lo Stato, ci deve dire se i calabresi devono essere abbandonati alla mafia e alla mafiosità culturale, ancora peggiore, che governa la sanità o se vi è attenzione da parte dello Stato al fine di risolvere i problemi. Tenere aperti ospedali in queste condizioni, significa testimoniare in maniera chiara quanto dichiarato dal Commissario Longo all’Antimafia. Si dimettano subito i Commissari come gesto di civiltà e si ricompongano le forze politiche intorno ai veri problemi e non alle chiacchiere e agli interessi personali, perché la verità è quella che vediamo in questo video, e cioè che la mafia, ci lascia in una montagna di merda, ricordando le parole di Peppino Impastato.