fabio-gallo-movimento noi-popolariPer la prima volta nella storia, un virus, entra nelle nostre case e nelle nostra vita con la potenza e prepotenza di una guerra, se consideriamo i danni. La potenza, perché pesa sul nostro sistema sanitario, indebolito da una classe politica culturalmente inadeguata a fronteggiare la crisi economico-umanitaria generatasi e, recentemente, a grandissima velocità. Prepotente, perché viene utilizzato dalle potenze economiche al fine di dare forma alle politiche che vogliono alienato il ceto medio. Si, vogliono alienare chi produce e lavora duro, insieme al capitale che esso possiede in termini di beni immobili, per avere in pista pochi potenti molto ricchi e pronti a rilevare a due soldi tre quarti dell’Italia. Potenti che vogliono solo un interlocutore: poveri disposti a tutto. Questa guerra moderna è asimmetrica, non dichiarata, poco rumorosa e il suo scopo non è solo quello di mietere morti ma creare automi, popoli impauriti, repressi, confinati, rinchiusi nella paura di morire e veder morire i propri affetti. Un gregge che non ha un buon pastore alla guida ma un lupo.

COVID19 DA VIRUS A GUERRA TRA RICCHI E POVERI
Il Covid19 sta di fatto, generando quella razza ariana che Hitler aveva al suo orizzonte mai spentosi. Una élite in grado di governare il mondo senza religioni, senza l’intoppo del rapporto Uomo-Dio sempre foriero di pensieri rivoluzionari, di grandi idee che dovranno essere solo di pochi e ben definiti soggetti perché governare un quartiere senza Cristo, senza luce, privo di donne e uomini pensanti è semplice da gestire, per un gruppo di potere che basa la sua economia sul consumo di massa e che, per amplificare la sua idea di sterminio della speranza, utilizza la comunicazione subalterna e lobotomizzante che uniforma il pensiero di tutti a ben determinati fini politici e commerciali. Questa, la colpa maggiore del nostro Governo (tutti): avere capito che la parola “Covid” può essere vista anche come una opportunità per regalare tempo alla colla tra politici e poltrone.

Ed è per questo che vogliono convincere tutti, dandolo ormai per certo, che non torneremo più alla normalità, quando essa, la normalità, negli ultimi 20 anni in Italia non è mai esistita. La normalità, dovrebbe essere il lavoro, fondamento della migliore Democrazia che la politica non è in grado di assicurare più a nessuno.

LA RISPOSTA: PROGETTARE NUOVE ECONOMIE E APRIRSI ALLA CONOSCENZA DELLA MONETA COMPLEMENTARE. NOI FACCIAMO LA NOSTRA PARTE NELLA VITA PROGETTUALE.
La soluzione è nell’affiatamento tra funzione della politica e quanti sono in grado di progettare nuove economie e lavoro, in grado di contrastare l’arsura di danaro che sta arrivando nel mondo del lavoro tutto. Il sigillo a quanto appena sostenuto, è la recente approvazione da parte della Regione Puglia della proposta di Legge che prevede l’istituzione di una Moneta Complementare. Sarebbe normale, come lo fu in Sardegna con l’istituzione del “Sardex”, se a proporla in Puglia non fosse stato un pentastellato. Il M5S, quindi, ammicca all’Europa per avere prestiti ma sa bene che ci sarà presto bisogno di una Moneta interna e complementare o “integrativa” all’Euro.

Biennale della Dieta Mediterranea
Biennale della Dieta Mediterranea

IL MOVIMENTO NOI: SIAMO UN ESEMPIO. PROGETTIAMO DAL BASSO PER CREARE SINERGIE E LAVORO. FUNZIONA! MA DOBBIAMO ENTRARE NEI PALAZZI
In questo panorama, si inserisce l’attività del Movimento NOI che per “fare politica” intende soprattutto creare nuove economie e lavoro. Lo fa grazie all’impegno della sua area progetti che, dopo avere dato prova di capacità realizzando l’innovativo programma CosenzaCristiana che ha portato alla Città ben 90 milioni di Euro per la riqualificazione urbana della Città Storica, ha messo in cantiere da tempo e oggi perfezionata, l’idea della BIENNALE della Dieta Mediterranea per i Diritti Umani al Cibo Sano e all’Acqua potabile e di numerosi altri progetti strategici che, però, necessitano di una nuova classe politica in alcune regioni molto sveglia e in altre, addormentata, in grado di comprenderne potenzialità e valore. Un progetto, la BIENNALE, che consente di unire le Nazioni consapevoli di dovere investire molto nella tutela dell’Ambiente dal quale si ricava quel cibo e quelle tradizioni che oggi l’UNESCO considera Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità e che rappresenta (il cibo sano), una condizione fondamentale per la Pace tra i Popoli. Una BIENNALE di questo genere, appare ovvio che nel Mezzogiorno significa lavoro quotidiano, realizzazione di decine di micro e macro eventi, tessitura di rapporti diplomatici e futuro sostenibile.

Sono estremamente felice per la condivisione del Progetto anche da parte di FareAmbiente che grazie ad un Presidente estremamente preparato come il Prof. Vincenzo Pepe, si è stati in grado di definire le prime tappe della BIENNALE previste per Napoli, Paestum, Lecce, Agrigento e una da decidere in Calabria.

Se il Covid19 si contrasta con il vaccino, la paura e l’incertezza del domani si contrastano dando vita a progetti in grado di creare lavoro, consolidare la Democrazia e rendere liberi di amministrare.

biennale dieta mediterranea

Previous articleAngelo Falcone (NOI): Sanità a Cosenza? Subito al centro la dignità della persona
Next articleFabio Gallo: sono gli uomini a corrompere la Giustizia. Non il contrario
Fabio Gallo
Classe 60, esperto di gestione della conoscenza e media digitali. Ha fondato la Città della Pace. Cura i Rapporti Istituzionali della Fondazione Culturale "Paolo di Tarso". Esperto dell'ITS IOTA Istituto di Alta Formazione per il Turismo e l'Ospitalità allargata della Puglia. Fondatore del Digital Cultural Heritage Museum dedicato al Patrimonio culturale italiano in chiave visuale. Fondatore e Direttore Editoriale delle Testate Giornalistiche del Gruppo ComunicareITALIA. Portavoce del Movimento Sturziano NOI. Dispone di elevate competenze tecniche multidisciplinari, pensiero organizzativo ed innovativo, coniugato a forte pragmatismo logico, a spiccate doti comunicative, alla gestione di progetti e compiti complessi, con elevata capacità d’analisi e di ascolto. Forte propensione al lavoro in gruppo, in cui nel ruolo di teamleader presta attenzione allo stato motivazionale ed alla sua compattezza. Visita il Blog: www.fabiogallo.info