Ospedale Civile di Cosenza Coronavirus-test5-735x400Di Fabio Gallo – Portavoce Nazionale/

Sin da subito abbiamo deciso di sostenere questa battaglia di Civiltà che ricorda a tutti, dal basso verso l’alto, che in questo mondo esistono Diritti e Doveri.

Capita, come in questo caso, che la misura sia colma.

Quanto sta accadendo negli Ospedali Pubblici, mi riferisco alle aggressioni al Corpo Sanitario, lede i diritti di tutti. Strutture obsolete, politica claudicante, commissariamenti vergognosi a dire poco, hanno generato nella Sanità il gatto che si morde la coda e fino a quando non si indica altra strada, il gatto continua a girare intorno a se stesso, fino a fallire il suo scopo. Gli stessi Medici e Infermieri che fino a ieri erano i nostro Eroi, oggi vengono presi a calci e pugni  da gente esasperata per mille motivi che distrugge nella furia anche le già povere attrezzature sanitarie. Nel mentre cerchiamo, insieme, di risolvere, ma per davvero, i grandi impedimenti allo sviluppo di una politica dignitosa nella Sanità in Calabria, è fondamentale restituire sicurezza e calma necessaria sia a chi lavora nel Pronto Soccorso sulle “urgenze”, che a chi vi fa ricorso. Ciò potrà avvenire solo ed esclusivamente promuovendo l’immediato ripristino del personale necessario nel posto di Polizia di Stato.
Qui di seguito, pubblichiamo per intero il comunicato stampa del SUL – Sindacato Unione dei Lavoratori che merita attenzione e immediati provvedimenti da parte della Autorità e Istituzioni preposte.

COMUNICATO STAMPA DEL SUL – SINDACATO UNITARIO LAVORATORI

Reggio Calabria 24 giugno 2020

Alla c.a. dei Sigg. Prefetti della Calabria

protocollo.prefrc@pec.interno.it
protocollo.prefcs@pec.interno.it
protocollo.prefcz@pec.interno.it
protocollo.prefvv@pec.interno.it
protocollo.prefkr@pec.interno.it

LORO SEDi

Illustri Sigg. Prefetti,

come certamente a Vostra conoscenza, sono riprese le ignobili ed inammissibili aggressioni al personale medico e paramedico nelle unità di Pronto Soccorso in diverse strutture della Calabria. Già se ne sono verificate tre nel giro di una settimana, due presso l’Ospedale Annunziata di Cosenza ed una presso l’Ospedale di Cetraro. Queste ripetute aggressioni sono oggettivamente favorite da alcuni fattori che proponiamo alla Vostra attenzione:
1. Non c’è più, da tempo, un posto di polizia presso le unità di Pronto Soccorso che costituita un significativo deterrente alla messa in atto di azioni violente e/o minacciose. E, comunque, a partire dalle 20 non c’è più presenza di forze di polizia;
2. La situazione logistica di alcune strutture espone a rischi inusitati il personale sanitario operante ed anche la strumentazione e le scorte di medicinali, spesso non adeguatamente preservate da possibili furti. A tal fine alleghiamo la relazione tecnica del Segretario alla Sicurezza del SUL con le indicazioni che testimoniano che le inadempienze presso l’Ospedale Annunziata sono innumerevoli e che ad esse si potrebbe trovare rimedio con spese assolutamente limitate;
3. La vigilanza assegnata non è sufficiente a coprire e proteggere tutte le entrate ed uscite, riteniamo per un appalto non commisurato al grado di sicurezza da garantire ma parametrato su meri dati di bilancio che non tengono conto della salvaguardia del personale sanitario medico e paramedico, oltre che dell’incolumità degli utenti dei Pronto Soccorso.

Tutto ciò evidenziato è nostro obbligo comunicarVi di aver posto il problema alla Presidente della Giunta Regionale della Calabria, on. Jole Santelli, chiedendo che discuta con le SS.VV. in indirizzo come ripristinare il posto di polizia presso le unità di Pronto Soccorso. Vi chiediamo di voler valutare la nostra proposta, che tra l’altro riscontra molte simpatie fra gli addetti al lavoro, per limitare e, possibilmente annullare, episodi che rischiano di degenerare e di essere gravemente lesivi della persona fisica e dell’equilibrio psichico dei dipendenti medici e paramedici impiegati nella prima linea del Pronto Soccorso.

Cogliamo l’occasione per inviare i nostri deferenti saluti.
Segreteria regionale Sanità Federica Messineo
Segretario SUL per la Sicurezza Antonio Luvarà
Segretario Generale Regionale SUL/Calabria Aldo Libri

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