Cristian Tarsia - Movimento NOI
Cristian Tarsia – Movimento NOI

di Cristian Tarsia/

Quanta tristezza, miei cari lettori – in particolare quelli occulti, i “Piglia&Porta” – si sta consumando uno spettacolo elettorale, non più di quarto, bensì di quinto, sesto ordine. Non è poi così difficile violare il silenzio elettorale.

Per i più precisi https://it.wikipedia.org/wiki/Silenzio_elettorale

Potrei starmene buono buono, a scrivere di quanto sia bella questa giornata di sole, eppure non ci riesco.

Mi è difficile restare indifferente dinnanzi a certi commenti, a certi sermoni curati da vecchie glorie della politica, che oggi si ergono ad alfieri della buona amministrazione, filantropi di filosofia e buone maniere… neanche fossero direttori di una scuola di galateo. Lo so bene, al cospetto di costoro sono una pulce – almeno sul piano politico – e soffro della naturale ignoranza che può avere una persona appartenente ad una generazione meno adulta.

Consentitemi, però, di rivendicare con orgoglio le mie scelte, in particolare quella di aderire al Movimento NOI e di sostenere Eleonora Cafiero nella sua prima, grande, impresa politica: issare la bandiera del primo Movimento d’opinione sulla città di Rende.

E tutto ciò, nonostante le scorrettezze, le telefonate, i tentativi maldestri di screditare i valori cristiani di NOI. Tentativi che in queste ore si stanno ripetendo, con la scusa del sostegno ad uno dei pretendenti per la fascia da sindaco. Leggo di opportunismo, di reclutamento volontario, ADDIRITTURA DI BRAMOSIA DI POLTRONE.

La Bandiera del Movimento NOI nella Città di Rende
La Bandiera del Movimento NOI nella Città di Rende

Amici belli, ma se fosse stata una questione di soldi, secondo voi, Eleonora Cafiero e Fabio Gallo avrebbero mai REGALATO uno dei più grandi progetti della Fondazione “Paolo di Tarso” alla città storica di Cosenza? Se per una volta, la competenza ha prevalso sugli intrallazzi milionari, cui siamo abituati, non c’è nulla da criticare se non la frustrazione di chi si è fidato, per anni, degli stessi referenti politici, in cambio di promesse e cattiva gestione della cosa pubblica. Si può avere il meccanico, il calzolaio, il macellaio, l’idraulico, il giardiniere di fiducia, non il politico. Perché a differenza dei tirati in causa, il politico una volta eletto non ha pensieri su come arrivare a fine mese, non ha nessun interesse a risolvere.

GLI ELETTORI HANNO IL DIRITTO/DOVERE DI INDIGNARSI E SCENDERE IN PIAZZA DAVANTI AGLI ABUSI, ma non ho mai registrato partecipazione in tal senso. Referenti e clientele. Il mutismo, l’omertà, l’autocommiserazione, i pullman per riempire le manifestazioni altrimenti deserte, sono tutti elementi inequivocabili: SUDDITANZA! Immagino non sia una scoperta, giusto?

Rende finalmente avrà dei controllori, e voi che fate? Offendete! Il caldo ha già dato alla testa a troppe persone.

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