Varco elettronico di Cosenza
Varco elettronico di Cosenza
Il problema dei varchi ZTL è comune a molte Città, ma solo quando vengono attivati prima che la cittadinanza sia informata correttamente sui tempi e sul loro funzionamento. Nel Comune di Cosenza, in questi ultimi mesi, la questione ZTL sta continuando a sollevare infinite polemiche contro l’Amministrazione che, oggi, orecchie basse, corre ai ripari.
COMUNE DI COSENZA INONDATO DI RICORSI DA PARTE DEI CITTADINI
Il Comune, infatti, è stato inondato di ricorsi da parte di cittadini colpiti da contravvenzioni per i varchi di via Piave e via Isonzo e così corre ai ripari. Con il nuovo anno cambierà la dicitura  “ZTL VARCO ATTIVO” – “ZTL VARCO NON ATTIVO” modificando i pannelli installati agli accessi dei varchi elettronici, con la dicitura  “CONTROLLO ATTIVO” – “CONTROLLO NON ATTIVO”.
Ultimamente così come riportato dalla stampa diverse sentenze si erano pronunciate a favore di cittadini ignari che avevano intentato ricorso alle numerose contravvenzioni fatte dal Comune con i Varchi. Uno dei motivi dei pronunciamenti a favore dei ricorrenti era proprio il messaggio  “non chiaro” dei pannelli che Palazzo dei Bruzi ha istallato ai varchi con diciture ambigue. Ricordiamo che in un anno ha incassato quasi 6 milioni di euro.
I numerosi ricorsi rischiavano però di interrompere questo flusso di denaro ed ecco che il Comune cambia la scritta, per continuare a incassare e fare cassa sulle spalle dei cittadini. I varchi in realtà – affermano i cittadini – sono stati solo un motivo per fare cassa e si sono presto rivelati un danno per l’economia cittadina.
Dovrebbero essere “attivi” solo nelle ore notturne ed evitare così ogni sorta di incomprensioni sull’attraversamento con l’installazione di semplici segnali luminosi tipo semafori. Invece il sindaco di Cosenza, evidentemente, preferisce continuare a sfruttare la inconsapevole buonafede dei cittadini e incassare i loro soldi.

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