Da Sx: Umile Trausi – Fabio Gallo

Il Movimento NOI – Cosenza/

L’imposizione della ZTL alla Città Storica di Cosenza, è caduta come un fulmine a ciel sereno sulla sua drammatica realtà di Città abbandonata dall’Amministrazione guidata dall’Arch. Mario Occhiuto, che, così facendo, evidenzia la sua scarsa competenza e vitalità politica riversata interamente sulla cementificazione massiva, in dicotomia sia con i tempi che guardano alla “sostenibilità ambientale”, che con il mondo del lavoro. Cosenza, ricordiamo, compete per il primo posto di Città più povera della Calabria ove si dissipano e muoiono i sogni di migliaia di giovani costretti ad abbandonare la propria terra alla ricerca di lavoro.

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Città Storica di Cosenza – la desertificazione causata dalla ZTL

Oggi, la ZTL della Città Storica è divenuta simbolo di una vera e propria battaglia culturale e sociale che esonda nel mondo della politica con conseguenze molto negative per chi, come il Sindaco di Cosenza Mario Occhiuto, spera nella candidatura a Presidente della regione. La questione è rovente e forse per questo emerge la proposta del Presidente della Commissione Trasporti Gisberto Spadafora del Comune di Cosenza che, credendo di fare cosa buona, finisce per buttare benzina sul fuoco, dando prova provata che l’Amministrazione di Cosenza, è totalmente staccata dalla realtà.

Fabio Gallo: la proposta del Presidente Gisberto Spadafora, al danno aggiunge la beffa. Ma questa è politica?

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Città Storica di Cosenza – la desertificazione causata dalla ZTL

“La proposta del Presidente della Commissione Trasporti Gisberto Spadafora sarebbe quella di aprire la ZTL dalle 18:00 alle 7:30 di mattina. Una proposta che ha del ridicolo poiché tutte le attività economiche e vitali per il lavoro, lo studio, la cultura, il volontariato, si svolgono nelle ore in cui sarebbe chiuso. Dunque, al danno si aggiunge la beffa”. Lo ha affermato il portavoce nazionale del Movimento NOI Fabio Gallo.

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Città Storica di Cosenza – la desertificazione causata dalla ZTL

UMILE TRAUSI: MARIO OCCHIUTO E I RIMEDI ALLA SUA CRESCENTE IMPOPOLARITA’
A rispondere nello specifico al Consigliere Spadafora è anche Umile Trausi, referente del Movimento NOI per il Centro Storico che nel ringraziare il Consigliere Spadafora per aver posto all’attenzione istituzionale e mediatica la questione ZTL che in questi mesi ha procurato evidenti disagi e conseguenze negative, prodotte dall’ordinanza del Sindaco, si dichiara, però, contrariato dal fatto che la Commissione Trasporti, abbia formulato una proposta poco rispondente ai reali bisogni dei cittadini, delle attività imprenditoriali, delle Istituzioni pubbliche, private e religiose. “Tengo a ricordare come più volte dichiarato anche a mezzo stampa – ha affermato Umile Trausi – che quest’ordinanza è frutto di una evidente incapacità di amministrare con competenza e giuste risorse il Centro Storico, che di ben altri propositi e progetti avrebbe necessità.

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Città Storica di Cosenza

E’ paradossale che si possa chiudere la transitabilità veicolare nelle fasce orarie di maggiore vitalità relazionale e lavorativa, ossia, dalle 7,30 alle 18,00.  Questa proposta  – afferma Umile Trausi – è solo finalizzata a non incrinare il vostro rapporto di dipendenza dal Sindaco Mario Occhiuto, la cui crescente impopolarità è ormai diffusa anche oltre i confini municipali. Pertanto – conclude il Delegato del Movimento NOI – la invito, prima di parlare del Centro Storico, ad informarsi meglio su questa realtà viva ed operosa non più supina a qualsiasi forma di prevaricazione morale ed etica di questa vostra nana espressione politica di amministrare una bella e grande Città, Cosenza”.

ZTL CITTA’ STORICA DI COSENZA: DANNO ENORME E GRAVE ERRORE POLITICO
Per comprendere meglio il danno che l’Amministrazione ha procurato alla Città Storica desertificandola per mezzo del divieto totale di accesso, è opportuno dare uno sguardo al link www.cosenzacristiana.it che offre un approccio oggettivo con i Beni Culturali della Città Storica che, proprio grazie ad una iniziativa del Movimento NOI, gravita oggi nella Piattaforma dell’Anno Europeo del Patrimonio Culturale 2018, poiché parte del DIGITAL CULTURAL HERITAGE MUSEUM. Non solo: proprio grazie a questo progetto che riflette la “grande bellezza” dei suoi Beni Culturali, la Città Storica, ha meritato l’assegnazione di ben 90 milioni di Euro da parte del MiBACT che dovrebbero essere investiti per la sua messa in sicurezza e migliore vivibilità di residenti, turisti e pellegrini. Quanto sopra, offre un peso e una misura per l’oggettiva valutazione del lettore che non dovesse conoscere la bellezza di questo luogo.

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