Sandro Principe nel corso di uno degli affollati comizi pubblici
Sandro Principe nel corso di uno degli affollati comizi pubblici

Dicevano che  Sandro Principe non si sarebbe presentato alle Amministrative di fine Maggio 2019. Poi, invece, entra in scena tra gli applausi dei suoi concittadini, a fare la differenza tra la Rende che cresceva e si sviluppava creando Università, Chiese e Lavoro, e la Rende che, a parere di chi lavora, non riesce ad andare avanti divenendo una succursale della Città di Cosenza governata, tra l’altro, male e in maniera assai poco trasparente.

Il ritorno sulla scena politica della Città di Rende di Sandro Principe, ha letteralmente mutato l’orizzonte delle Amministrative, andando a sovvertire i programmi della coalizione guidata dal Sindaco uscente Marcello Manna che si è visto costretto, nonostante una campagna elettorale all’insegna della forte visibilità e cinque anni di governo, ad un ballottaggio tanto inatteso dagli avversari, quanto sperato dai rendesi.

Sandro Principe
Sandro Principe

SANDRO PRINCIPE MAGNETE DI FORZE RIFORMISTE E CATTOLICHE
Piazza dopo piazza, incontro dopo incontro, passo dopo passo, Sandro Principe è divenuto il potente magnete di quel riformismo che con il suo procedere cauto e senza estremismi, appare essere l’unica via d’uscita da una profonda crisi che vive nella politica e nella Pubblica Amministrazione.

Sandro Principe nella conferenza di presentazione a Rende
Sandro Principe nella conferenza di presentazione a Rende

Amministrare oggi, quando si scopre che anche nel Consiglio Superiore della Magistratura è radicata la corruzione è difficile, come certamente è difficile svolgere il ruolo di Primo Cittadino in questa Italia e in maniera speciale in Calabria. Anche Sandro Principe non è stato risparmiato dalle graticole dei tempi ma, dalla campagna elettorale che si conclude tra poche ore, si è avuto il chiarissimo segno che la Città attende di rivedere il “vecchio leone” socialista con la fascia tricolore, perché Rende torni la “Città di Rende” e non più l’appendice al servizio dell’economia di Cosenza. E Sandro Principe, affermano i commercianti, è l’unico che può ricondurre alla normalità la Città nella quale Sandro Principe è anche la mente politica della crescita dell’Università della Calabria e di quel socializzare che protegge la Famiglia con la costruzione di numerose Chiese.

Ha lasciato letteralmente a bocca aperta il sodalizio del giovane ma strutturato Movimento cattolico NOI che ha dimostrato con i fatti capacità e serietà, riuscendo a piantare la sua bandiera nella Rende ove i voti – è noto – sono presidiati uno per uno. Sturziano per davvero, il Movimento NOI ha presentato un programma dove, tra i suoi pochi ma indispensabili punti dedicati a Famiglia, Giovani, Anziani, Lavoro e tutela dell’Ambiente, emerge la necessità di costruire il Nuovo Ospedale Pubblico territoriale.

Sandro Principe, a differenza dell’Amministrazione uscente che ha proposto il privato (al quale NOI non è contrario se complementare), è stato l’unico a proporre la realizzazione del Nuovo Ospedale Pubblico. I cattolici, evidentemente, erano stati sottovalutati ma l’attuale segnale è forte, fortissimo: si alleano con chi realizza progetti finalizzati al bene comune, fino a quando saranno loro ad avere la forza politica di farlo.

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